Viene difficile, di questi tempi, pensare a qualcosa di positivo, ad una speranza per il prossimo anno. E non perchè siamo in Italia: diamo una rapida e pietosa occhiata all’Asia, a Birmania, Afghanistan, Pakistan, e vedremo cose che neanche i replicanti di Blade Runner ricorderebbero con piacere.
Invece, su uno dei miei siti preferiti, You Tube (pubblicità gratuita e dovuta al fatto che insieme ad episodi poco edificanti pubblica cose molto belle), ho trovato una speranza per il futuro.
Si chiama Sungha Jung, ha 11 anni e suona come a molti (anche a me) piacerebbe.
Con grande coraggio e passione, suona Andy McKee, Pierre Bensusan, Eric Clapton…ed altri.
Finchè un essere umano si appassionerà ad una cosa bella, anche ad una sola, credo che ci siano speranze per il nostro povero pianeta.
Ed il fatto che lo faccia un bimbo di undici anni, mi dà una grande speranza.
Mi sembra un bell’augurio di un nuovo anno.
Sungha Jung suona Rylinn di Andy McKee:
Ecco qui Change the World di Eric Clapton!
Sungha Jung suona Wu Wei di Pierre Bensusan:
Tags: Buone Notizie, Filosofia Olistica, Vari, Yoga
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