L’India comincia ad affacciarsi alle cronache economiche in modo importante e rilevante, anche per noi comodi e pantofolosi europei..
La Tata ha acquistato dalla Ford due marchi prestigiosi, la Jaguar e la Land Rover.
Si appresta a sfornare un’auto economica per l’autunno, che dovrebbe costare (si dice) 1.700 euro. Esatto, millesettecento euro!
Sono convinto che sia giunta l’ora per questi paesi (come anche la Cina) di affermare il loro diritto al lavoro e a partecipare alla “grande torta” che si sono sempre spartiti pochi grassi e molli paesi ex coloniali.
Se è sacrosanto il diritto al lavoro e a non morire di lavoro, credo che dovremmo ricordarci di qualche milione (anzi, miliardo) di persone che a poche ore di volo da noi sono sempre morti di fame, stenti e patimenti.
Augurando quindi buon appetito anche a India e Cina, ripropongo un po’ della bella e antica musica indiana, forse difficile da apprezzare ad un primo ascolto….ma che avremo tutto il tempo, ormai, di assaporare anche nelle nostre case.
Buon ascolto….
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