Yoga

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Questa canzone si intitola: “Io non starò bene”.
Non è che sia proprio un titolo in armonia con il sito Olistica….ma il tono, la dolcezza di questo ragazzo che suona e canta divinamente, mi sembra un bell’esempio per noi maschietti, tutti presi nel voler dimostrare la nostra forza, il nostro orgoglio , la nostra mascolinità.

Tutte doti che non vengono affatto sminuiti dalla dolcezza…ma che invece, a mio parere, in questo modo vengono messe maggiormente in risalto. Meditate, gente, meditate…. :-)

E’ difficile esprimere l’entusiasmo con il quale a volte si osserva, si ascolta, ci si immedesima negli altri. Tante volte questo entusiasmo è passeggero, specialmente quando chi è oggetto della nostra attenzione si rivela naturalmente in una nuova luce, senza voler mostrare niente di diverso dall’attimo precedente. Tutto passa, tutto è impermanente. Persone, situazioni, cose materiali. Come aveva scritto in una delle sue canzoni più ammirate e celebri George Harrison, “All things must pass”….

Questo destino sembra che magicamente non tocchi alla Musica, quella vera. La musica degli anni passati, dei secoli passati, addirittura di millenni fa, mantiene intatta la sua fragranza, la sua bellezza ed il suo “appeal”.

La musica indiana è un serbatoio inesauribile di bellezza. Quando il petrolio si esaurirà , dopo pochi secoli di utilizzo indiscriminato ed inconsapevole, la Musica dell’antica India sarà  sempre fresca, bella, capace di muovere il cuore e le emozioni più pure, quindi di operare un processo di guarigione di cui tutti noi abbiamo bisogno.

Sitar: Anoushka Shankar
Violin: Joshua Bell
Tabla: Tanmoy Bose

Buon ascolto.

  • Pubblichiamo due versioni del “Sutra del Cuore”, uno degli insegnamenti fondamentali di Buddha Shakyamuni.
    La prima versione del Sutra è cantata in Sanscrito, la lingua antica dell’India usata da Buddha stesso.
    La seconda versione del Sutra è cantata in cinese (mandarino).
    Buon ascolto…

  • Buddhist Chant - Heart Sutra (Mandarin) by Imee Ooi

  • C’è una parte di noi che è perfetta e pura. Non è toccata dalle meno che perfette caratteristiche che abbiamo acquisito vivendo in un mondo meno che perfetto.
    E’ colma di qualità  divine, e così è in un costante stato di benessere ed è ricca di risorse. La sua totale mancanza di conflitto e di negatività  di qualsiasi genere rende questa parte di noi un punto fermo, stabile…una ricca, profonda esperienza di silenzio.
    Diamoci il tempo per praticare e raggiungere questo silenzioso luogo interiore.
    Ci porterà  benefici indicibili.

    Traduzione da www.thoughtfortoday.org.uk

    Noi abbiamo la capacità  di tollerare chiunque e qualunque situazione. Ma la tolleranza non è semplicemente soffrire in silenzio. Significa andare oltre ogni disagio personale che possiamo provare, e fare un regalo a chi volessimo mai tollerare. Dare il nostro tempo, la nostra attenzione, comprensione, compassione, cura, sono tutti regali che, paradossalmente, riceveremo nel momento in cui diamo. E, mentre lo faremo, ci accorgeremo che la nostra autostima e che la nostra forza interiore aumentano. In questo modo avremo fatto diventare la nostra tolleranza, forza.

    Traduzione da www.thoughtfortoday.org.uk

    Ho passato una parte di questa sera a cercare qualche video che potesse essere un omaggio adatto al mio Maestro, Lama Gangchen.
    E, sfogliando You Tube, sono incappato in diversi video che riguardano una delle manifestazioni di Buddha, della Mente Illuminata, a cui sono più legato: Tara.
    Tara è la manifestazione della mente femminile illuminata. E’ la prima donna che ha raggiunto, nella storia, l’illuminazione; testimonia la bellezza e la forza della mente femminile, al massimo del suo splendore.
    Tara è una energia che guarisce, protegge, assicura che i propri desideri puri saranno esauditi. Per alcuni, rappresenta solo una bella favola…per altri, una effettiva e deliziosa realtà . Insomma, sfogliando You Tube, ho trovato proprio quello che non osavo cercare, nè desiderare…un video che è un omaggio a Lama Gangchen Rinpoche, che ha come colonna sonora il canto delle lodi alle 21 Tare (…tante sono le diverse manifestazioni di Tara)

    Meglio di così! Buona visione, e buon ascolto.

    Tashi Delek, Rinpoche!

  • Lama Michel è una Lama del Buddhismo Tibetano, nato in Brasile.
    Questo video è stato realizzato da Bel Cesar, psicologa brasiliana, praticante buddhista, mamma di Lama Michel. Mi sembra molto bello.
    Buon Natale, Bel Cesar. Buon Natale, Lama Michel.

  • Stupa Di Boudhanath

    Dai tredici anni, uscito da un gruppo cattolico giovanile, fino ai 33 mi sono considerato un ateo. Per me non esisteva nient’altro che la vita qui ed ora, senza nessun giudizio e senza neanche un possibile appello.

    La fede era da me semplicemente considerata un puntello per i deboli, per quelli che non ce la fanno ad affrontare la vita senza un qualche salvagente, senza un “aiutino”; la interpretavo semplicemente come una debolezza, che creava uno spartiacque tra me e loro, i fedeli.

    Poi, a trentadue anni, dopo la morte di mio padre, cominciai a farmi delle domande sulla vita, sulla verità  di questo buio assoluto che accoglierebbe la vita al suo termine. Mi chiesi se poi, tutti questi milioni (anzi miliardi) di persone che hanno nel loro cuore una speranza in più, fossero davvero tutti “stupidi” e deboli come li avevo considerati fino ad allora.

    Qualche persona, qualche casualità , mi misero in connessione con una attrice che si stava dedicando allora alla ricerca spirituale, Shirley McLaine. Da lei (o dal suo gruppo) ricevetti una lettera firmata che allegava un elenco di libri di diverse tradizioni spirituali, occidentali ed orientali, e che mi invitava a leggere, ad informarmi, a cercare.

    Un anno dopo, le casualità  erano diventate sempre più frequenti, i miei incontri misteriosamente si dipanavano lungo un sottile filo di continuità  che mi portavano sempre più vicino al buddismo.

    E qui, feci la mia scelta. Ma non è questo il punto importante, questa è solo la cornice.

    Cos’è la fede ora, per me, da credente, dopo quasi vent’anni da allora?

    E’ un sentimento, una sensazione meravigliosa, che a volte è presente in modo tangibile e sensibile, a volte è nascosto nelle pieghe della vita quotidiana, sotto coltri di pigrizia e di consuetudini che addormentano lo spirito vigile e consapevole.

    Un sentimento di completezza, di leggerezza. La sensazione di essere, nonostante tutti i problemi e le avversità , capace di venirne fuori con dignità , rispettando gli altri attori del gioco; la consapevolezza di essere un alieno per una società  che, ormai, idolatra il suo vitello d’oro e non si accorge dell’esistenza di nient’altro.

    E’ un misto di tradizione e di novità , la tradizione che ti fa sentire vicino a tutti i tuoi antenati e a quelli prima di loro, e che ti fa condividere la parte più profonda e significativa della cultura umana.

    E’ la novità  di dovere, e potere, interpretare questa parte profonda in un nuovo scenario, in una nuova parte, in una recita di cui non conosci mai il finale, ma che sai benissimo che saprai recitare fino in fondo.

    E’, in fondo, l’essenza del significato dello stare al mondo.

    Devo le mie scuse a coloro che allora avevo così sottovalutato, con una precisazione: lo stesso errore non lo compio, oggi, nei confronti di chi non ha (forse non ancora) una fede. Ognuno di noi deve fare un suo percorso, più o meno accidentato, ma in fondo comune.

    E quindi è degno di rispetto.

    L’insegnamento “Il Sacro nel Quotidiano è stato dato da Lama Michel Rinpoche il 12 settembre 2007 al Kunpen Lama Gangchen di Milano.

    Il download dei singoli file mp3 (libero) è possibile sia dall’icona sulla destra nell’elenco (click +salva pagina) sia dal sito del Kunpen Lama Gangchen.

    Auguro a tutti un buon ascolto e una buona meditazione.

    Grazie a Lama Michel Rinpoche per la sua generosità .

    Sergio Corriero

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    Un modo facile per rimanere felici è rimanere costantemente leggeri. I pensieri puri sono leggeri e i pensieri distruttivi sono pesanti.
    Quindi, manteniamo il nostro intelletto impegnato con pensieri puri e rimarremo leggeri e continueremo a danzare felici.

    Traduzione da www.thoughtfortoday.org.uk

    In questa pagina cercherò di trasmettere un concetto che difficilmente riuscirò mai a dire con le sole parole: è una sensazione chiara, netta, che riguarda la mia vita, e la vita di tutti noi.

    Viviamo in una gabbia più o meno dorata, o più o meno arrugginita…ognuno preso dai propri obbiettivi, dalle proprie limitate consapevolezze, fianco a fianco con altri come noi, presi dai propri obbiettivi, ecc….

    Difendiamo i nostri beni, i nostri cari, le nostre conoscenze e anche la nostra ignoranza, pronti a reagire, se non ad assalire chiunque ci metta a confronto con una realtà  comunque diversa dalla nostra.

    Viceversa, se sapessimo essere capaci di vedere il mondo con una maggiore apertura, forse tanta bellezza potrebbe raggiungere i nostri sensi e il nostro cuore con maggiore facilità .

    Chiudo: In questo video (Remember Shakti - Saturday Night in Bombay da Google video) ci sono cultura occidentale ed orientale, sensibilità  diverse che si incontrano, si guardano con occhi affettuosi e disponibili, si abbracciano senza diffidenza ma con la stima ed il rispetto che sorgono naturali quando riusciamo a vedere quanto l’altro cerca di avvicinarsi a noi, nonostante le difficoltà . Questo è un mondo dove avrei piacere di vivere…

    Buona visione.

  • Con questo torniamo nuovamente a pubblicare alcuni insegnamenti in MP3 di Lama Michel Rinpoche, che sono stati registrati presso il centro Kunpen Lama Gangchen di Milano e pubblicati sul sito del centro www.kunpen.it

    L’insegnamento “Come rendere significativa la nostra vita” è stato dato da Lama Michel Rinpoche il 6 settembre 2006
    L’ascolto con questo media player è a mio avviso adatto per una fruizione immediata.
    Il download dei singoli file mp3 (libero) è possibile sia dall’icona sulla destra nell’elenco (click +salva pagina) sia dal sito del Kunpen Lama Gangchen.

    Auguro a tutti un buon ascolto e una buona meditazione.

    Grazie di cuore a Lama Michel Rinpoche per la sua generosità .

    Sergio Corriero

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    Il prossimo lunedì, 15 ottobre, i 27 ministri degli esteri della Unione Europea si incontreranno — e decideranno se mantenere la loro parola sulla Birmania.

    Più di tre settimane fa, il giorno prima che iniziasse la brutale repressione della giunta, la UE aveva avvertito che “non avrebbe esitato a riafforzare le sanzioni esistenti nei confronti del regime” se il governo avesse fatto uso della violenza. Dal momento che le atrocità  in Birmania sono aumentate, l’Unione Europea ora deve agire.

    Minacciando gli interessi economici generali, le sanzioni possono fare pressione sui militari e spingerli a negoziare senza colpire la popolazione birmana. Ecco perchè il movimento democratico e Aung San Suu Kyi ci stanno chiedendo di agire, dicendo: “Per favore, usate la vostra libertà  per promuovere la nostra.”

    Prendiamo posizione a favore della popolazione birmana e chiediamo ai nostro ministri degli esteri di rafforzare le sanzioni - offrendo però aiuti ed incentivi per il progresso.

    Avaaz.org ha messo a disposizione un testo che può essere utilizzato così com’è o personalizzato.

    Questo è il testo del messaggio, che può essere anche inviato ad amici e conoscenti, da mandare al nostro ministro degli esteri, Massimo D’Alema.

    “Caro (Massimo D’Alema)

    Le chiedo di supportare il rafforzamento delle sanzioni ed incentivi per il cambiamento in Birmania al prossimo incontro del Consiglio dei Ministri della Comunita Europea di lunedì.

    Se non agiremo, mineremo l’avvertimento della UE del 25 settembre che noi “non esiteremo a rafforzare le sistenti sanzioni verso il regime se la giunta decidesse di usare la violenza contro i dimostranti pacifici ed inermi.” Non dobbiamo perdere la nostra credibilità . Noi possiamo fare di più per aiutare i Birmani, attraverso misure orientate che non colpiscano la popolazione.

    Sanzioni specificamente focalizzate sui generali e sulle loro compagnie che espropriano le risorse naturali - rubini, legnami, metalli, petrolio e gas naturale - aiuteranno a fare pressione verso il dialogo con la opposizione. Ci deve essere anche la prospettiva di interrompere gli investimenti se nessun progresso fosse visibile presto. Nel frattempo possiamo offrire maggiori aiuti alle popolazioni e incentivi per il dialogo, comprendenti il graduale rafforzamento delle sanzioni.

    Il mondo sta guardando a Lei e alla Unione Europea perchè prendiate la leadership su questo tema delicato. La prego di prendere posizione per i diritti umani e la democrazia supportando sanzioni più forti e incentivi il prossimo Lunedì.”

    (Nome e Cognome)

    (Paese)

    (Email)

    (Traduzione da Avaaz.org)


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