Chissà perchè, anche se ho dichiarato di voler chiudere questo sito, ogni tanto torno sul web a scrivere e ad inserire brevi articoli e video musicali….si vede che non mi è ancora passata la voglia di dire, di comunicare, e soprattutto di condividere con altri le piccole “perle” che trovo in giro, sul web, a spasso in centro (vedi le “terre di jo” dell’articolo precedente…) e anche, a volte, appena fuori dall’ufficio.
A volte basta avere voglia di ascoltare, di guardare…
Insomma, ecco una piccola perla..questa giovane ragazza secondo me sarà molto apprezzata in futuro…si accettano scommesse….buon ascolto!
Dopo diversi anni ho rivisto una giovane signora inglese che vive in Italia da molti anni, e che ha portato in Italia il suo amore per le ceramiche grès.
Il grès sembrerebbe, nella nostra percezione, semplicemente un materiale adatto per le piastrelle: duro, resistente, quasi impossibile da rompere.
E invece Joanne Carter ne ha fatto oggetti di uso quotidiano: piatti, scodelle, tazze, teiere. Ho acquistato da Jo una teiera e, appena a casa, ho desiderato subito fare qualche “ritratto” della mia teiera nuova.
Credo che lavorare la ceramica sia una attività molto bella e che le attività veramente creative vadano aiutate. Il gusto del bello ed il rapporto con gli elementi naturali sono cose che aiutano a vivere bene. Spero che queste mie foto piacciano e che ancora di più piacciano “le terre di Jo”.
Joanne Carter ha questo indirizzo: leterredijo@gmail.com
Un’altra foto della primavera a Torino (Valentino).
Un’altra foto della primavera a Torino
Una foto della primavera a Torino
Questa foto l’ho scattata sabato pomeriggio in una breve pausa dal lavoro. In fotografia si chiama “effetto Dio”.
Nella vita? L’ho chiamata “Chi? Cosa?”…a me lascia qualche dubbio..
Dopo una prima decisione di chiusura del sito, avevo ripensato a questa mia decisione in funzione di una serie di testimonianze di stima e di incoraggiamento a continuare ricevute via Internet (alcune da utenti di OKNOtizie.it)
Devo dire però che, alla luce dell’attività svolta e visto l’impegno che ho messo in questo anno e mezzo di attività del sito, posso considerarmi molto soddisfatto dei risultati (Primo sito su Google secondo la chiave di ricerca Olistica, o meglio primo dopo le due voci di Wikipedia che sono entrate in classifica alcuni mesi fa e quindi terzo).
Il motivo per il quale ci ho ripensato, e questa volta definitivamente, è che l’impegno non sarebbe più lo stesso (penso di dedicarmi ad altre attività sempre nell’ambito già percorso, ma nella vita reale e non sul web).
Devo ringraziare comunque le persone che hanno partecipato anche se sporadicamente al sito Olistica. E’ anche grazie a loro ed alla qualità dei loro interventi che il sito ha destato interesse. Ringrazio quindi Lama Michel per la condivisione dei suoi Insegnamenti di Buddhismo tratti dal sito del Kunpen Lama Gangchen di Milano, Gianluigi Costa, Anna Subranni, Uyulala, Umberta Torti, Alice per i loro interventi che sono sempre stati dedicati al benessere degli altri e fatti con il cuore.
Il sito rimarrà online con gli articoli così come li potete trovare oggi. Verranno rimessi in linea gli insegnamenti di Lama Michel che comunque possono essere reperiti facilmente sul sito www.kunpen.it
Probabilmente appena avrò tempo rimetterò online anche gli altri articoli degli altri autori, compatibilmente con la mia disponibilità di tempo libero.
Grazie a tutti coloro che hanno partecipato, ma ancora di più a tutti coloro che hanno fatto click su queste pagine, alla ricerca di una chiave per la loro anima.
Quella chiave è sempre disponibile, dovunque andiate, in qualsiasi posto voi cerchiate, la troverete.
Semplicemente perchè la chiave è in fondo al vostro cuore…basta cercarla con passione.
Qui di seguito, ecco nuovamente un bellissimo (a mio parere) scritto personale di Alice.
Descrive un passaggio spesso comune a chi cerca quella chiave.
Alice certamente l’ha trovata… Ora sta ad ognuno di voi, di noi…
Buona ricerca.
Sergio Corriero
“Vidi la pioggia bagnarmi il capo
mentre un vento gelido sfiorava il mio corpo…
Nuvole grige mi circondavano
e le mie ginocchia cedettero per la stanchezza….
Mi ritrovai per terra e disperato piansi:
lacrime di tristezza e solitudine,
lacrime di incomprensione e timore,
lacrime di stanchezza e delusione.
La speranza non era più mia
e la fede mi stava abbandonando.
Poi, nell’oscurità , Qualcuno mi sorrise,
un sorriso dolce che penetrò il mio animo e soffiò via le tenebre.
Nel mio cuore rispuntò il sole
con tutta la sua bellezza e la sua forza.
La luce dorata mi abbagliò
e la gioia mosse il mio corpo in una danza fuori dal tempo…..
Che cos’era quel sorriso?
Ero forse io che Ti lasciavo nuovamente entrare?”
Alice
(Foto di i|z|a|d’s - flickr.com)
Se anche solo una persona in una casa soffre di rabbia, là c’è una battaglia. Una persona arrabbiata porta la disperazione in famiglia. La rabbia è un nemico davvero amaro. Dove c’è rabbia e disperazione, quello è chiamato inferno. Non rendiamo le persone infelici a causa della nostra rabbia.
Traduzione da www.thoughtfortoday.org.uk
Avete mai notato che la resistenza porta alla persistenza? E dietro tutto questo resistere c’è la paura che noi stessi abbiamo generato. ll solo modo per rilassarsi e rimanere rilassati è l’accettazione. Non è necessario essere d’accordo, o seguire, o condonare, ma accettazione significa che iniziamo ad interagire con una serenità che invita gli altri a impegnarsi con noi. E dall’impegno nasce la soddisfazione di una espressione creativa e di una relazione che ci arricchisce. Questo è rilassamento in azione!
Traduzione da www.thoughtfortoday.org.uk








